Parcheggi Roma A Pagamento: Le Strisce Blu Sono Illegali?




Sport | Alessandro Cosimetti | 25 febbraio 2011 alle 15:34

parcheggi roma pagamento

Secondo voi i parcheggi Roma sulle strisce blu sono regolari?

Trovare parcheggio a Roma in determinate zone è un po’ come vincere alla lotteria. Oltretutto il romano medio non ha alcuna voglia di pagarlo. Parliamo chiaramente della normativa parcheggi Roma che da anni ha “tappezzato” le strade della capitale di strisce blu, ovvero per la sosta a pagamento.

A quanto pare, il 90% dei parcheggi blu italiani sarebbero fuori norma. Stando all’articolo 7 comma 6 del Codice della Strada, questi rappresentano un abuso dei vari comuni:

Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori dalla carreggiata e comunque in modo che i veicoli non ostacolino lo scorrimento del traffico.

In sintesi, i parcheggi blu devono essere ricavati e non invadere le stesse carreggiate. I parcheggi Roma a pagamento – e quindi con le strisce blu – sono per la gran parte “fuori legge”.

Qualora fosse vero, i comuni dovrebbero rimborsare gli automobilisti che fino ad oggi hanno pagato per sostare la propria auto all’interno dei parcheggi blu non ricavati ma bensì occupanti la carreggiata. Allo stesso modo, coloro che fino ad oggi hanno pagato le multe, possono far richiesta di rimborso o contestazione qualora non le abbiano ancora saldate.

ATTENZIONE: Non è illegale parcheggiare all’interno delle carreggiate ma istituire un parcheggio a pagamento. Se prendete una multa per sosta all’interno delle strisce blu e non la contestate, allora questa diverrà esecutiva.

Ora, mentre siete intenti a cercare il parcheggio Roma, fate caso a come la stragrande maggioranza di questi siano irregolari.

Il problema dei parcheggi Roma a pagamento è stato di recente sollevato anche da Le Iene. Per chi non avesse visto il servizio, qui di seguito trovate una registrazione (cliccate sull’immagine per visionare il video).

parcheggi roma

 


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Articolo scritto da Alessandro Cosimetti

Alessandro Cosimetti Alessandro Cosimetti Mi occupo di blogging aziendale e social media principalmente nel settore automotive dove ho maturato un'esperienza nel re-marketing in una delle più note multinazionali di autonoleggio. Gestisco inoltre un blog personale con cui condivido passioni e progressi individuali. Sono nato a Roma, nello storico rione di Trastevere mentre sono cresciuto nel ben noto quartiere di Testaccio. Amo viaggiare, leggere, praticare sport, discutere e confrontarmi sulle questioni sociali del mio Paese e della mia città.
Sito: http://www.alessandrocosimetti.com/


15 commenti

  1. Aldo scrive:

    Un’ abbaglio da parte delle Jene.

    Con riferimento a quanto evidenziato dalle Jene a proposito dei parcheggi a pagamento delimitati dalle strisce blu, ritenute fuori legge poiché il Codice della strada prevede che queste soste siano fuori della carreggiata.
    Il Codice della Strada con l’art. 3, sulle “definizioni stradali e di traffico”, con il comma n. 7, ritiene la carreggiata, parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, essa e composta da una o più corsie di marcia ed, in genere è pavimentata e delimitata da strisce di margine.
    Con le strisce longitudinali si ottiene la delimitazione della carreggiata (art. 40 comma 3,8,9,10 lett.a) e la suddivisione della stessa in corsie.
    Il comma 10 dell’ art. 139 del Regolamento di esecuzione al Codice della Strada, riporta:« le strisce longitudinali continue connesse a strisce trasversali che servono a delimitare gli stalli di sosta possono essere sorpassate per la effettuazione delle manovre connesse con la sosta».
    L’art. 149 del Regolamento al delimita gli stalli di sosta effettuati medianti riquadri a striscia continua: a) bianchi per stalli di sosta non a pagamento; b) azzurro per gli stalli di sosta a pagamento; c) gialli per gli stalli di sosta riservati, i cui tracciati riportati nelle figure quotate n. II 444 – II 445/a, b, e c. dei limiti tra carreggiata con relative corsie e strisce longitudinali di parcheggio.
    Queste definizioni di stalli porta a ritenere, pertanto, che le aree di parcheggio delimitano la carreggiata, purché, ( come previsto dall’art. 7 comma 6), esse siano ubicate in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.
    Geom. Aldo Indini ex Perito del Traffico del Comune di Brindisi

  2. Ciao Aldo,
    grazie per la delucidazione. Vorrei porti una domanda, tenendo sempre a mente ciò che hanno riportato i tre legali.

    Se ho ben capito, l’illegalità starebbe nelle strisce blu e non in quelle bianche (gratuite).

    Come riporta uno degli avvocati, non si potrebbero fare dei parcheggi blu all’interno della carreggiata.

    Che differenza c’è?

    Grazie ancora.

  3. Aldo scrive:

    Premetto che il Ministero nella persona del Direttore Generale Fancesco Mazziolla ha condiviso le mie delucitazioni.In una intervista con PugliaTV che è rintracciabile, l’esempio della “corsia di emergenza” su di una autostrada, ha avuto effetto. Alle corsie di marcia una striscia continua bianca divide le corsie di marcia poste sulla carreggiata con la corsia di emergenza posta fuori dalle carreggiata.Un interlocutore mi chiedeva perchè fuori della carreggiata? Perchè area non destinata allo scorrimento dei veicoli.Se l’avvocato si convice che i parcheggi sono fuori carreggiata in un area non destinata allo scorrimento dei veicoli l’art.149 del regolamento prevede che la striscia continua di delimitazione può essere bianca,azzurra o gialla e no solo bianca.

  4. Avete scritto a Le Iene per una rettifica?

  5. Aldo scrive:

    Se con le strisce longitudinali si ottiene la delimitazione della carreggiata art. 40, se queste sono bianche,azzurre o gialle come previste dall’art. 149 del Regolamento in rapporto all’art. 40 del Codice, perchè illegalità sarebbe nelle strisce blu e non in quelle bianche? se al di là di queste è consentito il parcheggio libero o a pagamento e non il transito dei veicoli previsto al di quà di dette strisce, sulla carreggiata. Ciao Aldo

  6. Aldo scrive:

    Ho ripetutamente scritto alle Jene a Italia1 e Mediasette, ma nessuna risposta.

  7. Anche io gli ho scritto, ma nulla. Forse hanno preso una cantonata? :-)

  8. Salvo scrive:

    Salve Sig. Aldo,
    scrivo per esprimere una mia perplessità e porle una domanda premettendo che non sono un a ddetto alla vaibilità.
    Citando le sue parole “Queste definizioni di stalli porta a ritenere, pertanto, che le aree di parcheggio delimitano la carreggiata” ne deduco che in realtà nessuna norma definisce in modo chiaro che la stessa linea longitudinale di parcheggio delimita la carreggiata, in caso contrario infatti non saremo “portati a ritenere” ma ne avremo l’assoluta certezza.
    In base a ciò si potrebbe ritenere valida la tesi sostenuta dalle jene?
    grazie per l’eventuale delucidazione
    saluti

  9. Aldo scrive:

    Mi si chiede di chiarire “ Questa definizione di stalli porta a ritenere, pertanto, che le are di parcheggio delimitano la carreggiata” poiché nessuna norma definisce in modo chiaro che la stessa linea longitudinale di parcheggio delimita la carreggiata.
    Ripartiamo dall’art. 3 del Codice della Strada DLgs.n. 285/1992 “Definizioni stradali e di traffico” dove il Comma 7 definisce la “carreggiata parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere è pavimentata e delimitata da strisce di margine.” Con il Comma 5 la “banchina, parte della strada compresa tra il margine della carreggiata ed il più vicino tra i seguenti elementi longitudinali, marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta ciglio superiore della scarpata nei rilievi
    Con il Comma 15 “ Corsia di emergenza . Corsia adiacente alla carreggiata …” Comma 33 “marciapiede parte della strada esterna alla carreggiata rialzata o altrimenti delimitata. Comma 34 “parcheggio: area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata o no dei veicoli.
    Da quanto innanzi scaturisce che fanno parte della strada, ma sono fuori della carreggiata: la banchina, la corsia di emergenza, la delimitazione del marciapiede e l’area di parcheggio lo stesso dicasi della corsia di decelerazione di uscita dalla carreggiata e la corsia di accelerazione di immissione nella carreggiata in breve tutte le aree non destinate allo scorrimento dei veicoli sono fuori della carreggiata, delimitate da strisce di margine.
    Vorrei fare un esempio su di una strada in un centro abitato a senso unico della larghezza di m. 7 priva di marciapiedi, in questo caso la strada secondo alcuni è tutta una carreggiata da parete a parete, ma non è così perche il Codice, da le dimensioni secondo l’esigenze di una strada per il transito dei pedoni striscia longitudinale da m. 1 dal muro (marciapiede), segue striscia longitudinale di m. 2 ( area di parcheggio) segue striscia longitudinale m. 3 di scorrimento dei veicoli (carreggiata) striscia longitudinale di m. 1 dal muro opposto per i pedoni (marciapiede) abbiamo così utilizzato una strada di m. 7 per il transito pedonale,per area di parcheggio e per lo scorrimento dei veicoli.
    L’art. 40 “Segnali orizzontali” con il Comma 1, Segnali orizzontali tracciati sulla strada ….per i particolari comportamenti da eseguire, con il Comma 2, nella suddivisione dei segni orizzontali al 6° capoverso – “strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per sosta riservata”. Con il Comma 3 “ Le strisce longitudinali possono essere continue o discontinue. Le continue ad eccezione di quelle che limitano le corsie di emergenza, indicano il limite invalicabile di una corsia di marcia o della carreggiata …”
    L’art. 138 del Regolamento di Esecuzione ed Attuazione del Codice della Strada “ Strisce longitudinali” D.P.R. n. 495/1992, nel riferimento all’art 40 del Codice, riporta con il Comma 1 “ Le strisce longitudinali servono … per delimitare la carreggiata …” con il Comma 2 “ Le strisce longitudinali si suddividono, lettera c) strisce di margine della carreggiata; con il Comma 10 “ Le strisce longitudinali continue, connesse a strisce trasversali, che servono a delimitare gli stalli di sosta, possono essere sorpassate per effettuazione delle manovre connesse con la sosta”.
    Se la carreggiata è delimitata da strisce longitudinali a sua volta definite strisce di margine della carreggiata per quale motivo le strisce longitudinali che servono per delimitare gli stalli di sosta non sono di delimitazione o di margine della carreggiata come le altre ? Quale influenza può avere l’art. 7 del Codice che con il comma 6, ritiene che “le aree destinate a parcheggio debbono essere ubicate fuori della carreggiata,” se le auto sono parcheggiati nei 2 metri, fuori della carreggiata. Comma 6, che precisa “ e che comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”.scorrimento che avviene nei tre metri tra le strisce di corsia che delimitano la carreggiata ?
    Comunque trattasi del parere di Aldo Indini ( 25/05/1932) ,ex dipendente del Comune di Brindisi (1957/1994), con qualifica di Geometra, Perito del Traffico, Capo Servizio Viabilità e traffico, abilitato nell’espletamento dei servizi di Polizia Stradale, Consulente Tecnico di Parte nelle casualità dei sinistri stradali coinvolgenti la Pubblica Amministrazione, già Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale. (Attività da pensionato da ricercare su Internet: Google Aldo Indini).

  10. Aldo scrive:

    Salvo: mi è stato chiesto:
    GLI STALLI DÌ SOSTA POSSONO ESSERE PARALLELI AL MARCIAPIEDE ?
    Nuovo Codice della Strada D.Leg 30.04.1992 n. 285, aggiornato Legge 01.08.2003 n. 214 e Legge 29.07.2010 n. 120, art. 3 “ Definizioni stradali e di traffico” c. 7, carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli … è delimitata da strisce di margine. Art. 40 “Segnali orizzontali” c. 2, I segnali orizzontali si suddividono in : …strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per la sosta riservata.
    Regolamento di Esecuzione del Nuovo Codice della Strada D.P.R. 16.12.1992 n. 495. Art. 149, “Strisce di degli stalli di sosta o per la sosta riservata” . C. 1 La delimitazione degli stalli di sosta è effettuata mediante il tracciamento sulla pavimentazione di strisce della larghezza di cm. 12 formanti un rettangolo … C. 2, La delimitazione degli stalli di sosta mediante strisce (fig. II. 444) …. C. 3, I colori delle strisce di delimitazione degli stalli di sosta sono : a) bianco per gli stalli di sosta non a pagamento; b) azzurro per gli stalli di sosta a pagamento; c) giallo per gli stalli di sosta riservati.
    Figura II.444 riferita dall’art. 149 del Reg. – Stalli di sosta longitudinale o parallela al marciapiede – Stalli di sosta a spina ( o a 45°) – Stalli di sosta a pettine ( o a 90°) tracciati nell’area di parcheggio tra la carreggiata ed il marciapiede. Allegata la fiura riportata dal Codice

  11. Aldo scrive:

    Napoli, il capo dei vigili querela le Iene per le «multe non pagate». (Il Mattino) – Il comandante della Polizia municipale di Napoli, il generale Luigi Sementa, ha dato mandato ai suoi legali di fiducia, gli avvocati Sergio Longhi e Domenico Ciruzzi, «di intraprendere azione penale e civile» nei confronti dell’inviato, degli autori e della redazione della trasmissione «Le Iene» di Mediaset, a seguito del servizi blog: Sanniopress | Leggi l’articolo

  12. Aldo scrive:

    QUESTA LA SAPEVATE ?????

    Ministero delle Infrastrutture
    e dei Trasporti
    Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione
    e i sistemi Informativi e Statistici
    Direzione Generale per la Sicurezza Stradale
    Divisione II

    Prot. 25783 22 marzo 2010

    Oggetto: Richiesta di parere in materia di parcheggi a pagamento.
    Rif. Prot. 15980 del 15.03.2010

    Con riferimento alla richiesta qui inoltrata con la nota in riscontro, si premette che la sanzione di cui all’art. 7 c. 15 del Nuovo Codice della Strada (DLs n.285/1992) si applica nel caso in cui la sosta sia vietata ovvero limitata nel tempo regolamentata secondo la categoria dei veicoli.

    Qualora la sosta sia consentita senza limitazioni di tempo, ancorché assoggettata a pagamento, non ricorrono le condizioni per l’applicazione della sanzione di cui all’art 7 c.15.
    Se la sosta viene effettuata omettendo l’acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione di cui all’art. 7 c.14 del Codice.

    Se invece viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell’art. 17 c. 132 della legge n. 127/1997.

    A parere di questo Ufficio in caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’ipotesi prospettate da codesto Comune, di applicare la sanzione di cui all’art. 7 c. 15 del Codice, non è giuridicamente giustificabile, in quanto l’eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure”jure privato rum” a tutela del diritto patrimoniale dell’ente proprietario o concessionario.

    IL DIRETTORE GENERALE
    (Dr. Ing. Sergio Dondolini)

    Fonte: Ministero Infrastrutture e dei Trasporti parere n. 25783 del 22 marzo 2010 – Aversa.
    Raccolta // aldoindini@libero.it

  13. Marco scrive:

    In riferimento a quanto scritto da Aldo chiedo se invece non sia da considerare la definizione presente nell’art. 141 del Regolamento di Esecuzione ed Attuazione del Codice della Strada, comma 1, che dice testualmente “I margini della carreggiata sono segnalati con strisce di colore bianco.”: stando a questo sarebbe necessario che il comune realizzasse una riga bianca continua a fianco della riga blu per poter far pagare il parcheggio altrimenti gli stalli risulterebbero all’interno della carreggiata !

  14. Aldo scrive:

    Secondo la tua interpetrazione sull’art. 141 del regolamento di esecuzione la striscia bianca dovrebbe essere tracciata anche per la fermata dei bus e comunqua parallela alle strisce gialle, ovviamente con una stricscia bianca continua che il codice vieta l’attravesamento, salvo la corsia di emergenza sulle autostrade che viene ritenuta margine della carreggiata quindi la corsia di emergenza e fuori della carreggiata.Per le striscie di delimitazione degli stalli di sosta devi recarti all’art.149 ove con il comma 3 le strisce di delimitazione sono bianche, azzurre e gialle che delimitano un area non percorribile dai veicoli quindi fuori della carreggiata, art.3 comma 7. In conclusione tracciando una striscia bianca prima di quella azzurra l’area che risulta a fianco può essere utilizzata da un bar per tavolini e sedie.

  15. Francesco scrive:

    Marco hai perfettamente ragione. nel mio comune la strada e suddivisa in parcheggi blu a destra a sinistra. tra i parcheggi vie è una carreggiata a 2 corsie delimitate da ulteriori strisce longitudinali bianche. Nel Regolamento di esecuzione, aldilà delle chiacchiere si specifica “come” si realizza e si identifica la carreggiata: con linee marginali bianche. Se non presenti i parcheggi blu possono considerarsi all’interno della carreggiata. Non fate troppe speculazioni ed interpretazioni. Le definizioni sono chiare!

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